Accord suisse du BTP

RETOUR PAGE ACCUEIL Union Régionale CFDT Rhône-Alpes
www.cfdt-rhone-alpes.com

Accordo delle parti sociali nel settore dell’edilizia principale
Sotto la guida del mediatore Jean-Luc Nordmann, le delegazioni negoziali della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e dei sindacati Unia e Syna hanno trovato un accordo per il rinnovo del Contratto nazionale mantello. Il nuovo contratto deve ora essere approvato in gennaio dagli organi competenti.


Nel maggio 2007 la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori aveva disdetto il Contratto nazionale mantello, valido fino al 2009: dal 1° ottobre 2007 nell’edilizia si è verificata una situazione di vuoto contrattuale e la nuova regolamentazione sull’orario di lavoro ha generato un duro conflitto tra le parti sociali.

Negli ultimi due mesi e mezzo la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e i sindacati Unia e Syna hanno condotto trattative serrate. A metà novembre è stata aperta la procedura di mediazione sotto la guida di Jean-Luc Nordmann, il cui intervento era stato proposto dalla Consigliera federale Doris Leuthard.

Le delegazioni negoziali delle parti contraenti hanno finalmente trovato un accordo per il rinnovo del Contratto nazionale mantello, che prevede i seguenti punti principali:

  • Nuova regolamentazione dell’orario di lavoro tramite attuazione ed integrazione nel CNM della sentenza emessa dal collegio arbitrale il 17 agosto 2006. La nuova normativa consente un adeguamento del calendario di lavoro in caso di carenza di lavoro, intemperie e guasti tecnici, a condizione che vengano garantite il diritto dei lavoratori di essere consultati, la trasparenza e l’informazione. L’adeguamento non può tuttavia implicare ore negative. L’orario di lavoro complessivo annuo rimane invariato a 2112 ore.
  • Aumento salariale 2008
    a. CHF 100.- al mese di aumento generale per tutti i lavoratori, più un aumento individuale dello 0,5%, per un aumento totale della massa salariale del 2,35%. L’aumento è valido dall’entrata in vigore del contratto (prevista il 1° febbraio 2008);
    b. con l’entrata in vigore della dichiarazione di obbligatorietà generale (DOG) del contratto (prevista il 1° luglio 2008), i lavoratori ricevono un importo forfetario di CHF 600.--. Gli aumenti salariali accordati nell’anno 2008 possono essere computati a tale importo;
    c. con l’entrata in vigore del contratto (prevista il 1° febbraio 2008), i salari di base (salari minimi) fissati nel CNM saranno aumentati del 3%.
  • Aumento salariale 2009
    a. 2.0%, di cui ¾ di aumento generale e ¼ di aumento individuale. La parte dell’aumento generale non può tuttavia essere inferiore al rincaro. Se il rincaro supererà il 2.0%, l’aumento sarà oggetto di nuove trattative;
    b. i salari di base (salari minimi) saranno aumentati del 2.5%.
  • Il fondo paritetico di applicazione e per la formazione entra nuovamente in vigore con la dichiarazione di obbligatorietà generale (DOG) del Contratto nazionale mantello, ma al più tardi il 1° luglio 2008.
  • Per tutti gli aspetti per i quali le parti contraenti non hanno convenuto modifiche, il nuovo Contratto nazionale mantello 2008 riprende le disposizioni del Contratto nazionale mantello 2006.
  • Entrata in vigore e durata
    Il nuovo Contratto nazionale mantello 2008 entra in vigore il 1° febbraio 2008 ed è valido fino al 31 dicembre 2010.

I risultati negoziali illustrati devono ora essere approvati dalle assemblee dei delegati delle parti sociali in programma il 24 gennaio 2008 per la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e il 26 gennaio 2008 per il sindacato Unia e il sindacato Syna.

Le delegazioni negoziali si sono impegnate ad intervenire con tutto il loro peso per garantire l’approvazione del risultato negoziale. Le parti contraenti auspicano che il SECO conferisca rapidamente il carattere obbligatorio generale al nuovo Contratto nazionale mantello, affinché per tutte le imprese edili svizzere e tutti i lavoratori interinali e distaccati valgano salari minimi vincolanti e venga scongiurato il dumping salariale.


Ulteriori informazioni:
Kurt Regotz, Presidente Syna, Mobile 079 617 62 94
Ernst Zülle, Responsabile edilizia Syna, Mobile 079 276 63 79



Accord des partenaires sociaux dans le secteur de la construction.

Sous la conduite du médiateur Jean-Luc Nordmann, les délégations négociatrices de la Société Suisse des Entreprises de construction et des syndicats Unia et Syna ont trouvé un accord pour la réforme de la Convention Nationale Collective de la Construction. La nouvelle convention doit maintenant être approuvée en janvier par les organes compétents.

En mai 2007, la Société suisse des Entreprises de construction avait dénoncé la Convention nationale collective, valide jusqu’à fin 2009 : depuis le 1er octobre 2007 dans la construction s’est produit une situation de vide contractuel et la nouvelle réglementation sur les horaires de travail a généré un conflit dur entre les partenaires sociaux.

Pendant les deux derniers mois et demi la Société Suisse des Entreprises de Construction et les syndicats Unia et Syna ont conduits des négociations serrées.

A la mi-novembre une procédure de médiation s’est ouverte sous la conduite de Jean-Luc Nordmann, dont l’intervention a été proposée par la Conseillère Fédérale Doris Leuthard.
Les délégations négociatrices des parties contractantes ont finalement trouvé un accord pour la réforme de la Convention nationale collective, qui prévoit les points principaux suivants :

  • Nouvelle réglementation des horaires de travail par la mise en œuvre et l’intégration dans la CNM de l’arrêt émis par le collège arbitral le 17 août 2006. La nouvelle réglementation autorise une adaptation du calendrier du travail en cas de manque de travail, intempéries et problèmes techniques, à condition que soient garantis le droit des travailleurs d’être consultés, la transparence et l’information. L’adaptation ne peut toutefois impliquer des heures négatifs. L’horaire de travail global annuel reste invariable à 2112 heures.
  • Augmentation salariale 2008

a.      CHF 100.- par mois d’augmentation générale pour tous les travailleurs, plus une augmentation totale de la masse salariale de 2.35%. L’augmentation est valide dès l’entrée en vigueur de la Convention (prévue le 1er février 2008)
b.      Avec l’entrée en vigueur de la déclaration d’obligation générale (DOG) de la Convention (prévue le 1er juillet 2008), les travailleurs reçoivent une somme forfaitaire de CHF 600.-. Les augmentations salariales accordées dans l’année 2008 peuvent être débitées de cette somme.
c.       Avec l’entrée en vigueur de la Convention (prévue le 1er février 2008), les salaires de bases (salaires minimum) fixés dans la CNM seront augmentés de 3%.

  • Augmentation salariale 2009


a.      2.0% dont les ¾ en augmentation générale et ¼ en augmentation individuelle. La part de l’augmentation générale ne peut toutefois par être inférieur à la hausse des prix. Si  la hausse des prix dépasse 2.0%, l’augmentation sera l’objet de nouvelles négociations.
b.      Les salaires de base (salaires minimum) seront augmenté de 2.5%

  • Le fonds paritaire d’application et pour la formation entre de nouveau en vigueur avec la déclaration d’obligation générale (DOG) de la Convention nationale collective, mais au plus tard le 1er juillet 2008.
  • Pour tous les aspects pour lesquels les parties contractantes  n’ont pas convenu de modifications, la nouvelle Convention nationale collective 2008 reprend les dispositions de la Convention nationale collective 2006.
  • Entrée en vigueur et durée
    La nouvelle Convention collective nationale 2008 entre en vigueur le 1er février 2008 et est valide jusqu’au 31 décembre 2010.